CityZenKeys

Cityzenkeys

CityZenKeys

Componenti del gruppo CityZenKeys
   
Voce, Basso Mirko Buono
   
Batteria, Percussioni Diego Boni
   
Chitarra, Cori Mirco Duvalloni
   
Chitarra, Cori Marco Sensi
Informazioni 
 
Biografia ll progetto CITY ZEN KEYS (C.Z.K.), nasce nel gennaio 2010 da un’idea di Mirko Buono. Articolo da Il Giornale dell’ Umbria 01/04/2011 – Danilo Nardoni “Sono un Gruppo aperto. Nel senso più “Musicale” e ampio del termine. Aperto alle collaborazioni, alle soluzioni melodiche ed armoniche più vaste, alla semplicità, all’immediatezza, alla raffinatezza. Ma anche all’energia e, a volte quando ci vuole, al pugno duro. Sono ferro e piuma allo stesso tempo. La miglior definizione possibile per la band assisiate è Pop/Rock, oppure, Rock Italiano, fa lo stesso.” Articolo da Il Messaggero del 07/05/2011 – Carlo Angeletti “ A unire i componenti dei CZK è la passione per il Rock Alternativo Italiano, tra melodia e potenza” Articolo da MusicAddiction 30/10/2011 – Marco Sanna “Il buon rock italiano trova ancora degli adepti, e ne siamo ben lieti. I City Zen Keys sono umbri, e dal centro della nostra penisola ci trascinano in un appassionante progetto” Articolo da Musikiamo 20/10/2011 – Mirco Polidoro “Assisi forma ottimi gruppi rock, lo sapevate? Io no. La ritenevo una tranquilla e antica cittadina dedita al culto di San Francesco… Evidentemente mi sbagliavo. Dalla città perugina provengono i quattro City Zen Keys, ed il loro rock italiano con venature prog. Sanno suonare i CZK, e lo dimostrano nel loro primo disco autoprodotto ed omonimo” Articolo da RBE – Salaprove del 16/10/2011 “Nati nel 2010, i City Zen keys si sono subito fatti notare per l’ottimo impatto live e l’energia racchiusa nelle loro canzoni. Con intensi contrasti melodici e belle soluzioni musicali, i ragazzi di Assisi mettono insieme un bel lavoro di otto brani pieni di rock” Articolo da Music Map 10/10/2011 “L’ultima volta che un gruppo tricolore aveva tentato il successo con un brano intitolato “Tutto è possibile”, si trattava dei Finley. Capirete come lo scrivente non serbi esattamente ricordi magnifici dell’accaduto… Meno male che, sei anni più tardi, in questo strano 2011, arrivano da Assisi i City Zen Keys, che nella loro omonima opera prima, hanno appunto in “Tutto è possibile” il miglior brano del lotto. Lotto che, diciamolo subito, è splendidamente variegato e valido. Trattasi di ottimo rock, in lingua tricolore, che pur senza parenti stretti (Negramaro? Liga? Negrita? direi di no…) convince grazie ad un’ottima capacità d’espressione (musicale e testuale) che rende i brani vincenti sin dal primo ascolto” Articolo da Alone Music la Musica al Femminile 08/10/2011 – Dea Ortolani “Sicuramente chi ascolterà l’album dei City Zen Keys si troverà d’accordo con me nell’affermare che il rock italiano, fatto ancora nella nostra lingua, esiste e non si è perso nel magma della commercializzazione della scena italiana………Insomma, City Zen Keys è un album a dimensione d’uomo nel quale i sentimenti e i pensieri si prendono la licenza di farsi sentire e convincerci che ancora qualcosa di buono nel quale poter sperare esiste ancora. Consigliato a chi ha voglia di sognare” Articolo Universitinforma 21/09/2011 “Il loro obiettivo è trascrivere in parole e musica il mondo che li circonda ma, forse, a guardar bene il nome del gruppo, anche creare con la musica un mondo più sereno. Il loro nome, City Zen Keys sembra voler offrire delle chiavi d’accesso ad una realtà che diventa mistica attraverso la loro musica e i loro brani scritti di getto” Articolo da UndergroundZine WEBZINE 20/09/2011 – Francesco Saggese “Ottima musicalità, siamo nel mondo del rock ben suonato, gli strumenti respirano e le armonie sono piacevoli ed aperte. I testi in italiano hanno per riferimento storie d’amore, di vita, piccole e ordinarie carezze di tutti i giorni” Articlo da Andergraund 16/09/2011 – Davide Ginola “E’ difficile fare musica rock in Italia, se non ti chiami Vasco o Luciano. E’ difficile per un gruppo che sa suonare, ma che non fa musica da “amici”, uscire dal giro del pub di zona, o se non si è volutamente impegnati, con barba lunga e male di vivere. I City Zen Keys vogliono fare un rock di matrice progressiva, poco si interessano delle mode e dei gusti attuali. Cantano in italiano, come i migliori gruppi prog che negli anni ’70 hanno deprovincializzato la penisola. Otto brani bagnano l’esordio sulla lunga distanza di questa band proveniente dalla splendida Assisi” Line up: Mirko Buono – Voce e Basso Diego Boni – Batteria e Percussioni Mirco Duvalloni – Chitarra e Cori Marco Sensi – Chitarra e Cori Il nome City Zen Keys prende spunto dal film Quarto potere, capolavoro assoluto firmato da Orson Welles nel 1941, il cui titolo originale è Citizen Kane. Con un semplicissimo gioco di parole il termine “citizen” (cittadino) diventa “city zen”, cioè “città Zen”. “Kane” (cognome del protagonista del lungometraggio, interpretato tra l’altro dallo stesso Welles) ha poi ispirato “Keys”, cioè chiavi. Il primo disco della Band è stato presentato il 16/09/2011 ad Assisi.
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